Fotogiornalismo

La fotografa RossellaMurgiaLa prima volta che la redazione di Brava Casa attraverso la caporedattrice Maria Grazia Salvadori, mi ha dato un incarico di fotogiornalismo, mi sono spaventata. Io ero abituata a lavorare in studio dove tutto era controllabile e dove le varianti erano gestibili quasi a tavolino. Fare un reportage di fotogiornalismo corredato di testi e immagini era una cosa nuova, apparentemente per me difficilissima. Ho iniziato a guardare il mondo della fotografia sotto un altro punto di vista, pur cercando la perfezione da “still-life-ista” mi sono abituata a risolvere le situazioni in modo estermporaneo, così come mi si proponevano “alla giornata”. Non potevo certo accordarmi sul tempo metereologico, o sugli umori degli intervistati e non potevo certo ritornare sui luoghi che distavano centinaia di chilometri dalla redazione per rifare meglio le foto.

Ho imparato così a “portare a casa” servizi fotografici belli ed emozionali, dove ero io a modificarmi a seconda di quello che incontravo esaltando al meglio i lati positivi degli oggetti, dei luoghi e delle persone fotografate. Con questa mia predisposizione mi accorsi ben presto che tutto quello che incontravo era bellissimo e le persone erano sempre molto ben disposte nei miei confronti. Lo scrivere è arrivato da solo, documentando con la penna oltre che con la luce, le sensazioni incontrate.